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La cosmesi ecobio sposa la solidarietà: Le Verdi Recensioni a sostegno di Gaza.

Ciao, green beauty lovers!

Mi chiamo Piera, sono una millennial e da anni coltivo una profonda passione per la bellezza naturale. Nel primo articolo del mio nuovo blog Le Verdi Recensioni, uno spazio nato per unire le mie due grandi passioni, la scrittura e la cosmesi naturale, ho scelto di non iniziare con una recensione cosmetica, come ci si aspetterebbe. Ho preferito raccontarvi il motivo di una scelta alquanto insolita, per condividere con voi il significato più autentico di questo progetto. Le Verdi Recensioni è e resterà sempre un blog dedicato alle recensioni cosmetiche, ma ho sentito il bisogno, anzi la priorità, di esprimere il mio pensiero su ciò che sta accadendo a Gaza. Per me, la bellezza esteriore non può prescindere da quella interiore, la più importante e duratura. Altrimenti, si ridurrebbe tutto a qualcosa di vacuo, meramente frivolo. E oggi voglio partire proprio da qui.

Bellezza e solidarietà: perché il mio primo articolo non parla di cosmetici

In questi giorni ho riflettuto a lungo su quale potesse essere il “cosmetico del cuore” con cui inaugurare questo spazio. Avevo già scritto una recensione, ma ieri, scorrendo Instagram, mi sono imbattuta in un reel di Macrolibrarsi, un’azienda che adoro e di cui sono cliente affezionata. In quel preciso momento i miei progetti iniziali sono totalmente cambiati.

E, quindi, in questo articolo voglio parlarvi di come, in fondo, cosmesi naturale e solidarietà non sono due mondi inconciliabili come sembra, ma sono entrambe figlie dell’etica.

In sintesi, la cosmesi naturale e la solidarietà sono due facce della stessa medaglia: entrambe nascono da una scelta consapevole di agire in modo responsabile, non solo per il proprio benessere, ma anche per quello della collettività e del pianeta.


Un’etica aziendale che ispira

Macrolibrarsi non è solo un negozio di cui sono cliente, ma un’azienda che stimo profondamente. È una Società Benefit, il che significa che per statuto si impegna a generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Il loro titolare, Francesco Angelo Rosso, nel reel in questione, ha affrontato un tema delicato ma urgente: la dolorosa realtà che sta vivendo la popolazione palestinese. Le sue parole mi hanno colpita profondamente e mi hanno resa ancora più orgogliosa di essere loro cliente. Vedere un’azienda agire in modo così coerente con i propri valori mi ha confermato quello che ho sempre pensato: che non si tratta solo di marketing.

Guardando quel video mi sono chiesta: “Cosa posso fare io, nel mio piccolo, con questo blog che sta per nascere?”. E ho capito che anche semplicemente parlarne fa la differenza.


Dalla cura di sé alla cura del mondo

So che potreste chiedervi: “Cosa c’entra la solidarietà con la bellezza, i cosmetici e le frivolezze?”. Apparentemente nulla. Ma mentre pensavo all’argomento del mio primo articolo, di quale rossetto o crema parlarvi, non riuscivo a non scrollare le immagini sui social di bambini e famiglie a Gaza che lottano per avere un po’ d’acqua pulita, un po’ di cibo, un posto sicuro. Ancora, nel 2025, l’epoca del progresso, dell’evoluzione, c’è chi si macchia di tali scempi. Fa male al cuore.

Qui su “Le Verdi Recensioni“, ho scelto di parlare di cosmesi naturale, o comunque con buon INCI, perché credo che la cosmesi non debba mai fare male a nessuno, né all’ambiente né a noi stessi. Ma la mia idea di bellezza va oltre. Non potrà mai esserci vera bellezza se il mondo intorno a noi è ferito dalla bruttezza della violenza, in ogni sua forma.


L’etica della bellezza: un’eredità francescana

Per me, prendersi cura della pelle e del corpo è un atto d’amore, e questo stesso amore deve estendersi anche al prossimo. Sono una cristiana cattolica e una “francescana” convinta, e l’esempio di San Francesco d’Assisi mi ha sempre affascinata e ispirata. L’uomo che ha amato e chiamato “sorella” la terra e la luna, e “fratello” il sole, non ha mai separato l’amore per il Creato dalla compassione per le creature che lo abitano, tutte. Il gesto più rivoluzionario della sua vita non è stato parlare agli uccelli o al lupo di Gubbio, ma superare la sua paura per abbracciare un lebbroso, riconoscendo in lui un fratello sofferente bisognoso d’aiuto, il volto misericordioso di Cristo.

Questa è l’etica che mi guida: un’etica che parte dalla cura di sé e arriva a chiedere a gran voce giustizia per un popolo che soffre.


Millennial con una missione: agire per il cambiamento

Come millennial, mi trovo spesso a riflettere su come la mia generazione possa e debba fare la differenza. Molti pensano che siamo distratti e iperconnessi digitalmente, ma sconnessi dalla realtà che ci circonda. Io però credo che non sia così. La mia convinzione è stata rafforzata non solo dalle storie dei grandi santi giovani del passato, ma anche da uno della nostra epoca. Ebbene sì, perché da oggi noi millennial abbiamo il nostro santo in paradiso: San Carlo Acutis, il santo millennial!

I giovani del Paradiso: modelli di vita per i giovani sulla Terra

Carlo ha dimostrato che la fede non ha bisogno di grandi cattedrali, ma di “connessioni“. Ispirato proprio dal Poverello d’Assisi, suo modello di vita e santità, ha usato un computer per evangelizzare. Esattamente come San Francesco ha usato la sua umiltà, la sua vicinanza alla natura e la perfetta letizia francescana per parlare a tutti. A loro si aggiunge San Pier Giorgio Frassati, un altro giovane neo santo che ha testimoniato la sua fede non con grandi discorsi, ma scalando montagne e servendo i poveri, con l’umiltà di chi si sporca le mani per i fratelli.

Tutti e tre hanno superato il timore di essere “rivoluzionari” e hanno abbracciato la loro missione con gli strumenti del loro tempo. Francesco ha abbracciato il lebbroso superando le sue paure e le convenzioni sociali, Pier Giorgio ha abbracciato i malati e gli ultimi, senza paura, con il coraggio di chi fa della carità un gesto profondamente audace, e Carlo, con lo stesso spirito mosso dall’amore per il Signore, ha abbracciato la tecnologia per mostrare il volto misericordioso di Cristo al mondo intero. Come ci ha sempre detto l’amato Papa Francesco, noi giovani dobbiamo fare “chiasso“, quel chiasso buono che piace tanto a Dio e smuove gli animi assopiti.


Uniamoci alla solidarietà: la nostra azione fa la differenza

Ho deciso di usare la mia voce, anche se piccola, per lanciare un messaggio di pace e solidarietà. Se anche tu, leggendo queste righe, senti l’urgenza di fare qualcosa, ti invito a unirti a questo appello.

Non servono grandi gesti: a volte basta informarsi da fonti affidabili, condividere un’informazione corretta, sostenere chi sta rischiando la vita per aiutare gli altri o, semplicemente, per chi crede, una preghiera fatta con fede. Organizzazioni come Medici Senza Frontiere, la Mezzaluna Rossa (supportata dalla Croce Rossa), Actionaid, Save the Children, l’UNICEF, la Global Summit Flotilla, Music for Peace e molte altre, sono già in prima linea nella difesa dei nostri fratelli palestinesi, indifesi e totalmente inermi, offrendo cure e assistenza a chi ha perso tutto. Supportiamoli in ogni modo possibile. Facciamo sapere al mondo, che non sono soli. Siamo in tanti a sostenere questa nobile missione, a dimostrazione che non abbiamo dimenticato cosa significa essere umani.

In questo blog parleremo di cosmesi naturale, bellezza e benessere, ma non dimenticheremo mai che il benessere più grande è quello di un mondo in pace. Per questo ho deciso di dedicare questo primo articolo proprio a sostegno della “battaglia” intrapresa da tutti coloro che come me credono che la Palestina debba essere uno stato, libero e indipendente.

Grazie e a presto.


Pubblicato da leverdirecensioni

Piera è la creatrice di "Le Verdi Recensioni", un blog di recensioni di cosmetici naturali. Il suo obiettivo è condividere esperienze autentiche e guidare i lettori verso scelte di bellezza più naturali e sostenibili, offrendo il punto di vista di una semplice appassionata.